Aree di intervento

formazione continua

Aree di attività

 

  • Area diagnostica

    • percorsi specialistici per l’inquadramento diagnostico il più precoce possibile di Disturbi del neurosviluppo, quali disturbi dell’apprendimento, di attenzione, della comunicazione e del linguaggio, della coordinazione motoria, dell’area emotivo-relazionale e comportamentale

 

  • Area intervento

    • Trattamento specifico per disturbi del neurosviluppo quali DSA (riabilitazione aspetti strumentali, interventi sulla comprensione del testo, metodo e strategie di studio), ADHD (training autoregolativi), disturbi dell’area emotivo-relazionale e comportamentale; gli interventi attuati possono essere individuali o in piccoli gruppi
    • Laboratorio “mutimodale”: percorsi di implementazione competenze per gestione di tecnologie informatiche a supporto dello studio e dell’autonomia per bambini con DSA
    • Interventi con genitori: gruppi di parent-training, psicoterapia breve su modello cognitivo-comportamentale per il supporto a genitori con figli che presentano disturbi del neurosviluppo
    • Colloqui/consulenza insegnanti per la condivisione di strategie e obiettivi di intervento

 

  • Area educativo-motoria

    • Psicomotricità educativa
      Le esperienze motorie costituiscono una componente essenziale per lo sviluppo del bambino; rappresentano infatti modalità di ricerca attiva della consapevolezza corporea all’interno delle quali il corpo stesso diviene via d’accesso alla conoscenza dell’ambiente e, nel contempo, un importante ed efficace mezzo di comunicazione per chi osserva.La pratica psicomotoria si preoccupa di accogliere questa modalità originale e globale del bambino di confrontarsi e relazionarsi con il mondo che lo circonda accompagnandolo nel suo percorso di crescita e maturazione. L’obiettivo della proposta psicomotoria non è di sviluppare competenze motorie specializzate, ma di stimolare la crescita, il cambiamento, lo sviluppo del bambino come soggetto attivo e artefice della sua esperienza. La pratica psicomotoria diviene inoltre l’attività privilegiata per stimolare il processo di strutturazione del pensiero partendo dall’esperienza corporea (dal vissuto al rappresentato)Il percorso educativo psicomotorio è rivolto a bambini dai 4 ai 7 anni, in gruppi di 8/10 bambini, in una seduta settimanale per la durata approssimativa dell’anno scolastico
    • Attività ludico-motoria pre-sportiva (per bambini di 3-5 anni)
      Questa attività ha la finalità di promuovere un sano sviluppo psicomotorio del bambino attraverso attività ludico-motoria, sviluppare, attraverso il gioco e le attività motorie, consapevolezza e padronanza del proprio corpo e dei comportamenti motori che consentiranno al bambino di passare da movimenti spontanei fine a se stessi, anche se operativi, a programmi motori, movimenti organizzati e comandati da regole. L’attività si propone quindi di promuovere nel bambino esperienze psico-motorie e ludico-sportive ampiamente diversificate e variate, secondo i più recenti studi scientifici, in merito alle moderne metodologie didattiche per un corretto sviluppo della persona:

      • corretta e coerente rappresentazione di sé e del proprio corpo
      • schemi motori di base (correre, rotolare, saltare, strisciare, arrampicarsi)
      • capacità coordinative generali e speciali
      • sicurezza ed autonomia personale, nel gruppo dei pari, con gli adulti di riferimento
      • sviluppo e miglioramento della respirazione, con esercitazioni di ginnastica respiratoria e di base (“Primal move”) per un coerente sviluppo psicomotorio
      • acquisizione dei rapporti topologici dello spazio
      • equilibrio statico, dinamico e di situazione
      • sviluppo e diversificazione delle capacità manuali, percettive e cognitive favorenti l’apprendimento della scrittura
    • Attività ludico-motoria multi-sportiva (bambini 6 – 7 anni)
      Lo scopo di tale attività è di favorire lo sviluppo di una buona motricità di base, fondamentale supporto a qualsiasi futura specializzazione sportiva, promuovendo nel bambino competenze quali: destrezza, mobilità articolare, capacità coordinative, generali e speciali, equilibrio statico e dinamico, controllo posturale, organizzazione visuo-spaziale e velocità di esecuzione, capacità di padroneggiare e adattare gli schemi motori e posturali alle variabili spaziali e temporali, orientarsi consapevolmente nello spazio, attraverso il corpo e le sue parti, seguendo gli indicatori topologici (avanti, indietro, destra, sinistra)

 

  • Area formazione

    • informazione, sensibilizzazione e formazione rivolta alle istituzioni scolastiche e alle famiglie su problematiche dello sviluppo linguistico, cognitivo ed emotivo-relazionale del bambino
    • attività di prevenzione in relazione a disturbi di apprendimento (rivolta a scuola dell’infanzia/scuola primaria)
    • Incontri di supervisione e consulenza clinico-metodologica – giornate di approfondimento rivolte a clinici, gruppi di discussione clinica con l’apporto di esperti esterni

 

  • Area ricerca

    • EFFETTI COGNITIVI E RELAZIONALI INTERVENTI CON ATTIVITA’ PSICOMOTORIA: monitoraggio e risultati a breve e lungo termine dell’attività psicomotoria proposta a bambini con difficoltà comportamentali e relazionali
    • PROGETTO DI SCREENING: stabilire percorsi e materiali che indirizzano l’azione dei docenti dei vari istituti scolastici, focalizzando l’attenzione sull’individuazione e prevenzione precoce dei disturbi di lettura e scrittura e monitorare poi il percorso di ciascun alunno